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  • Rassegna Stampa Economica del 28 Aprile. A cura di Giuliano Casale
    Apr 28 2026
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 28 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e mercatiTestate: Il Sole 24 Ore / MF / RepubblicaIl tema dominante che emerge è la crescente centralità del rischio geopolitico nei mercati. La possibile escalation nello Stretto di Hormuz – citata sia dal Sole 24 Ore sia da MF – non è solo un evento geopolitico, ma un vero driver di mercato: petrolio, trasporti e credito corporate sono le prime asset class a reagire. In prospettiva, questo tipo di scenario tende a generare volatilità elevata ma anche opportunità, soprattutto per chi è esposto a energia, logistica e strumenti di credito a rendimento più alto.Accanto a questo, si intravede un tema più strutturale: il controllo delle infrastrutture finanziarie. Il ricorso di CDP su Euronext segnala che la governance della Borsa è ormai considerata un asset strategico. Per gli investitori, questo si traduce in una crescente attenzione verso società che gestiscono mercati, dati e infrastrutture finanziarie.Infine, il caso Fincantieri riportato da Repubblica introduce un elemento più sottile ma importante: il fattore governance. Episodi di vendite azionarie sospette prima di ribassi rafforzano l’idea che il mercato premi sempre di più trasparenza e qualità del management, soprattutto nei grandi gruppi industriali.Banche e creditoTestate: MF / Il FoglioQui il segnale è più tecnico, ma molto rilevante: l’Europa sembra orientata ad ammorbidire l’impatto delle regole di Basilea 3 (FRTB), con una possibile estensione fino al 2029. In termini concreti, significa meno pressione sul capitale delle banche e quindi maggiore capacità di distribuire dividendi e sostenere il credito.Questo si inserisce in un trend più ampio: la convergenza regolatoria tra Europa e Stati Uniti. Se davvero il gap regolatorio si riduce, viene meno uno dei motivi strutturali per cui le banche europee hanno storicamente trattato a sconto. Per un investitore, è un segnale che il settore bancario europeo potrebbe avere ancora margini di rivalutazione, soprattutto in uno scenario di tassi non troppo bassi.Fisco e politica economicaTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Italia OggiSul fronte fiscale, emerge una linea abbastanza chiara: interventi mirati, ma con risorse limitate. Il tema delle accise – con l’ipotesi di sconti per redditi bassi e autotrasportatori – va nella direzione di sostenere consumi e logistica, ma resta aperto il problema delle coperture.La possibile riapertura della “rottamazione 4” è un altro segnale interessante: nel breve periodo può liberare liquidità per famiglie e imprese, ma nel medio periodo rischia di indebolire la disciplina fiscale.Nel complesso, il messaggio per i mercati è che l’Italia continua a muoversi in un equilibrio delicato: stimolare la crescita senza compromettere la sostenibilità del debito. Questo mantiene centrale il tema dello spread e del costo del capitale.Industria e sistema produttivoTestate: Il Sole 24 Ore / La Verità / Il MessaggeroSul lato reale dell’economia, emergono segnali contrastanti. Da un lato, il dato sulla strategia per le aree interne – con solo il 56% della spesa realizzata in 10 anni – evidenzia una difficoltà strutturale nell’esecuzione delle politiche pubbliche. Questo è un limite, ma anche un’opportunità: dove il pubblico fatica, spesso si apre spazio per operatori privati.Dall’altro lato, alcune notizie più settoriali raccontano dinamiche interessanti. Il caso della mozzarella prodotta con cagliate estere (circa il 50%) mette in luce tensioni nella filiera agroalimentare e nel posizionamento del Made in Italy. Al contrario, il ritorno del pane artigianale suggerisce una crescita della domanda premium, un trend coerente con quanto si osserva anche in altri segmenti del food.Energia, difesa e geopoliticaTestate: Avvenire / Il Sole 24 Ore / MF / La NotiziaQui siamo davanti a uno dei trend più chiari e strutturali: la crescita della spesa militare e il riassetto energetico globale. Il dato di Avvenire – 2.887 miliardi di dollari di spesa militare globale nel 2025 – non è episodico, ma indica una traiettoria destinata a durare. A questo si aggiunge il piano europeo da 800 miliardi di euro, che rappresenta una delle più grandi mobilitazioni di risorse pubbliche degli ultimi anni.Per l’Italia, l’aumento della spesa militare (+20%) conferma l’allineamento a questo trend. Per gli investitori, significa che il settore difesa non è più ciclico ma sempre più strutturale, con implicazioni su supply chain, tecnologia e industria.Parallelamente, il rischio energetico legato a Hormuz rafforza l’idea che la sicurezza energetica resterà un tema centrale. Questo spinge verso diversificazione, investimenti in infrastrutture e maggiore attenzione al rischio geopolitico nei portafogli.Lavoro e pubblica amministrazioneTestate: RepubblicaL’aumento medio di ...
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    7 mins
  • Inside Value #7. Il prezzo del potere è cambiato
    Apr 27 2026
    In questo nuovo episodio di Inside Value, Roberto Russo e Filippo Pasini partono da una frase tanto semplice quanto potente: “il potere ha cambiato prezzo”.

    Da qui prende forma un’analisi che va oltre i movimenti superficiali dei mercati, per entrare nelle dinamiche più profonde che stanno ridefinendo gli equilibri globali.

    La puntata esplora ciò che accade sotto la superficie di mercati apparentemente stabili: un cambiamento silenzioso ma strutturale nelle regole del gioco, dove finanza, politica e geopolitica iniziano a intrecciarsi sempre più strettamente.

    Al centro dell’episodio c’è un focus sul ruolo del dollaro, che da valuta globale neutrale sembra trasformarsi progressivamente in uno strumento di potere geopolitico.

    Una trasformazione che apre interrogativi cruciali sull’indipendenza delle istituzioni e sull’equilibrio del sistema finanziario internazionale. Ampio spazio viene dedicato anche al settore dei semiconduttori e al boom dell’intelligenza artificiale: un futuro già in parte scontato dai mercati, con valutazioni elevate che richiedono aspettative di crescita molto ambiziose.

    Il rischio, oggi, non è il settore in sé, ma il prezzo pagato per parteciparvi.

    La riflessione si sposta poi sul tema dell’energia, distinguendo tra il petrolio “di carta” dei mercati e quello reale fatto di logistica, trasporti e vincoli fisici.

    Una differenza che diventa evidente nei momenti di tensione e che si riflette direttamente sull’economia reale.

    Infine, un’analisi sul debito americano e su chi lo finanzia oggi: un passaggio sempre più rilevante da investitori istituzionali a investitori privati, con implicazioni importanti in termini di stabilità e sensibilità ai cambiamenti di mercato.

    Si parla anche di:

    il cambiamento del ruolo del dollaro e il suo utilizzo come leva geopolitica;

    le valutazioni elevate nel settore dei semiconduttori e i rischi legati alle aspettative;

    la fragilità delle filiere globali, tra tecnologia e tensioni geopolitiche;

    la differenza tra prezzi di mercato e realtà economica nel settore energetico;

    la crescente importanza degli investitori privati nel finanziamento del debito USA;

    il concetto chiave di “prezzo vs valore” come bussola per l’investitore; la necessità di mantenere lucidità e disciplina in contesti di forte cambiamento.

    La puntata si chiude con una riflessione ispirata a Seth Klarman: non esistono asset “di valore” in assoluto, ma solo prezzi a cui comprare, mantenere o vendere.

    Se volete approfondire i temi di questa puntata, trovate la newsletter sul sito www.ilvaloreconta.it, a cura di Roberto Russo e Filippo Pasini.

    Per maggiori informazioni: info@ilvaloreconta.it

    Questo podcast ha finalità esclusivamente informative e divulgative. Non costituisce consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento.

    Le opinioni espresse riflettono il punto di vista degli autori.

    Buon ascolto.
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    9 mins
  • Rassegna Stampa Economica del 27 Aprile. A cura di Giuliano Casale
    Apr 27 2026
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 27 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.

    Investimenti e Mercati

    Testate: Corriere della Sera / L’Economia del Corriere / Repubblica Affari&Finanza / La Stampa

    * Mercati e banche centrali: focus su inflazione, Fed e BCE; scenario ancora improntato alla cautela sui tassi. Opportunità: pianificazione finanziaria più selettiva, con attenzione a duration e liquidità.

    * Capitali esteri: gli emiri cercano approdi sicuri dopo il lusso di Montenapoleone; segnale positivo per asset italiani premium.

    * Dubai: caccia ai dollari e grattacieli vuoti: rischio di raffreddamento immobiliare, ma spazio per operatori con liquidità.

    * Generali: “intrigo” societario segnalato da La Stampa: tema da monitorare per governance e asset management. 


    Industria, Tecnologia e Trasporti


    Testate: Corriere della Sera / L’Economia del Corriere / Repubblica Affari&Finanza / Secolo XIX Blue Economy


    * Trasporto aereo: volare costa fino al 40% in più; jet fuel raddoppiato per effetto del conflitto nel Golfo; tariffe medie globali +24% sul periodo 2019-2025. Impatto diretto su turismo, corporate travel e marginalità delle compagnie.

    * AI e PA: l’algoritmo entra nella Pubblica Amministrazione; tema positivo se accompagnato da governance, auditabilità e formazione.

    * Apple/AI: focus su Ternus e sulla capacità di Apple di riposizionarsi nei chip e nell’intelligenza artificiale.

    * Dazi USA: “più produzione, meno occupati” segnala trade-off industriale rilevante per supply chain e automazione.

    * Raffinerie europee: chiusure o passaggi di mano sono indicati come criticità strategica per l’autonomia energetica europea. 


    Fisco, Normativa e Conti Pubblici


    Testate: Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / Il Sole 24 Ore / La Stampa / Libero


    * Patto di Stabilità: più testate segnalano tensione italiana con l’UE; Giorgetti chiede maggiore flessibilità, mentre FI e FdI frenano sulla rottura. Tema chiave: distinguere deficit improduttivo da extra-debito per investimenti.

    * Superbonus: La Stampa segnala che 1 appartamento su 2 non sarebbe in regola con il catasto; Repubblica Affari&Finanza collega guerra e Superbonus a un’ipoteca sul PIL.

    * Fisco: Libero propone il taglio di 90 imposte; potenziale messaggio positivo per semplificazione e competitività, ma da valutare su coperture.

    * Art Bonus: Repubblica Affari&Finanza evidenzia un bilancio positivo della leva fiscale per attrarre capitali privati verso beni culturali. 


    Banche, Credito e Finanza Pubblica


    Testate: Repubblica Affari&Finanza / Il Foglio / Il Fatto Quotidiano


    * Sistema bancario: “elezioni e crisi energetica” mettono i banchieri davanti a scelte rilevanti su rischio Paese, credito e costo del capitale.

    * Fed: inflazione, lavoro e cripto sono indicati come cardini della linea Warsh; attenzione a volatilità regolatoria e monetaria.

    * Spesa pubblica: Il Foglio sottolinea che il vero problema dei conti pubblici è la spesa, non solo il deficit.

    * Alitalia: ancora in corso la causa Fantozzi; richiesti ulteriori 3,5 milioni di euro.

    Energia e Geopolitica


    Testate: Repubblica / Repubblica Affari&Finanza / La Stampa / Il Fatto Quotidiano / Foglio-Inserto


    * Hormuz: più testate trattano il rischio blocco; si parla di “nodo” che richiederà mesi per sciogliersi e di petrolio iraniano che potrebbe collassare in tre giorni secondo fonti USA.

    * Energia USA-Cina: Il Fatto Quotidiano legge la tensione come guerra mascherata su Cina ed energia.

    * Europa e raffinerie: riduzione della capacità di raffinazione europea come vulnerabilità industriale, energetica e logistica. 


    Lavoro, Governance e Capitale Umano


    Testate: Il Sole 24 Ore / Il Foglio / Corriere della Sera


    * Governance societaria: Il Sole 24 Ore segnala che il 15% dei vertici societari ha oltre 70 anni, mentre gli under 30 sono in calo del 24%. Tema: ricambio manageriale e diversity generazionale.

    * Smart working: Il Foglio indica 4 milioni di smart worker; opportunità positiva per produttività, attrazione talenti e riduzione costi immobiliari.

    * Nomadi digitali: Il Sole 24 Ore evidenzia meno burocrazia per attrarli in Italia; leva utile per fiscalità competitiva, borghi e aree interne. 

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    7 mins
  • Rassegna Stampa Economica del 26 Aprile. A cura di Giuliano Casale.
    Apr 26 2026
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 26 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica / Borsa Italiana / FirstOnline / MarketScreenerIl quadro dei mercati finanziari tra il 24 e il 26 aprile evidenzia una forte divergenza geografica. Negli Stati Uniti e in Asia prosegue la fase espansiva, con l’S&P 500 che supera i 7.100 punti e il Nasdaq in crescita del +1,95%, mentre il Nikkei giapponese supera la soglia storica dei 60.000 punti, per poi chiudere a 59.716.Al contrario, l’Europa mostra segnali di debolezza: Piazza Affari oscilla tra 47.600 e 48.000 punti, con sedute negative fino a -1,03%, mentre anche CAC 40 e FTSE 100 registrano ribassi rispettivamente fino a -0,84% e -0,75%. Questo scollamento riflette una maggiore esposizione europea ai rischi energetici e geopolitici.Il principale fattore di volatilità resta infatti l’energia. Il petrolio Brent si mantiene sopra i 105–106 dollari al barile, mentre il gas europeo TTF sale a 45,4 €/MWh (+2%). A questo si aggiunge un rischio strutturale sul fronte LNG, con una possibile carenza cumulata fino a 120 miliardi di metri cubi tra il 2026 e il 2030.Sul fronte valutario, l’euro si attesta intorno a 1,17 contro il dollaro, mentre il Bitcoin scende sotto i 78.000 dollari, segnalando una fase di maggiore prudenza sugli asset più speculativi.All’interno del mercato italiano emerge una forte dispersione settoriale: da un lato il rally dei semiconduttori, con STM in crescita fino al +14%, dall’altro il comparto auto e industriale in sofferenza, con Stellantis in calo fino al -4,9%. Il FTSE MIB resta comunque su livelli elevati, con una performance annua di circa +21,9%, confermando un trend positivo ma sempre più selettivo.Infine, un segnale strutturale rilevante riguarda i capitali italiani all’estero, che superano i 225 miliardi di euro. In particolare, le attività finanziarie raggiungono 191,4 miliardi (+7,5%), mentre gli immobili arrivano a 34 miliardi (+2,7%), con una crescita significativa del numero di contribuenti coinvolti. Banche e CreditoTestate: Il Sole 24 Ore / Il Fatto QuotidianoIl settore finanziario è al centro di una fase di riassetto strategico, con il dossier UniCredit–Generali che rappresenta il principale punto di attenzione. La banca guidata da Orcel ha portato la propria partecipazione al 8,72%, con il mercato che scommette su un possibile rafforzamento fino al 10%.Questa dinamica si inserisce in un contesto più ampio di consolidamento bancario, dove le operazioni di M&A e le alleanze banca-assicurazione rappresentano leve fondamentali per aumentare redditività e scala operativa. Il quadro resta aperto, ma con un orientamento chiaro verso una maggiore concentrazione del sistema.Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Il Giornale / La Verità / Il MessaggeroIl tema fiscale si conferma centrale per la sostenibilità dei conti pubblici. Le cosiddette tax expenditures superano i 120 miliardi di euro, di cui 79,7 miliardi sotto forma di detrazioni e 40,6 miliardi come deduzioni.Le principali voci sono legate all’edilizia e al lavoro: le ristrutturazioni rappresentano il 17,7%, il lavoro dipendente il 12,5%, mentre il patrimonio edilizio pesa per l’11%. Questo evidenzia una forte concentrazione degli incentivi su pochi ambiti chiave.Sul fronte dei redditi, il periodo 2015–2024 mostra una crescita nominale del +14,3%, ma con forti differenze territoriali: la Lombardia segna +16,4%, mentre la Calabria si ferma al +7,7%. Tuttavia, in termini reali emergono segnali di stagnazione, con la Lombardia in lieve calo (-0,5%).Resta poi aperto il nodo del Superbonus, il cui impatto continua a pesare sui conti pubblici: secondo alcune stime, il deficit si attesterebbe intorno al 3% senza la misura, mentre altre valutazioni indicano un impatto complessivo fino a 1.500 miliardi di euro considerando anche l’evasione fiscale.In questo contesto, il Ministero dell’Economia ha richiamato i dicasteri a una maggiore prudenza nella gestione dei nuovi provvedimenti di spesa. Energia e GeopoliticaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica / La VeritàL’energia si conferma il fattore sistemico più rilevante per l’economia europea. Le differenze di prezzo tra i Paesi UE restano elevate, con spread fino a 50 €/MWh e picchi anche superiori di oltre 10 volte tra le diverse aree.In questo contesto si inserisce la proposta di un “Next Energy Network” europeo, volto a rafforzare l’integrazione delle infrastrutture energetiche e ridurre la volatilità dei prezzi.Sul piano geopolitico, la situazione nello Stretto di Hormuz rimane incerta. Le trattative sono ancora aperte, ma il rischio di escalation continua a rappresentare una minaccia concreta per la stabilità delle forniture globali di energia.Nonostante questi elementi, i mercati finanziari mantengono un ...
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    7 mins
  • Non è più tecnologia. È potere | Intelligenze Emergenti #7 | Rassegna internazionale 17 – 24 Aprile 2026
    Apr 26 2026
    L’intelligenza artificiale ha superato una nuova soglia:non è più solo tecnologia, ma infrastruttura strategica su scala nazionale.Non conta più solo il modello.Contano capitale, energia, hardware e governance.In questa puntata analizziamo cosa è successo davvero nella quarta settimana di aprile 2026:• L’ingresso dell’AI in una fase di autonomia sistemica, con dinamiche sempre più vicine a logiche statuali• Il gigantismo finanziario del settore: Amazon fino a 25 miliardi su Anthropic e OpenAI oltre 20 miliardi con Cerebras• La nascita di un nuovo equilibrio tra capitale e infrastruttura, con partnership sempre più integrate tra cloud e AI• La competizione globale tra USA e Cina, con DeepSeek che accelera su chip Huawei per la sovranità tecnologica• I limiti fisici dell’AI: consumo energetico, emissioni e tensioni su acqua e risorse nei data center• La trasformazione del lavoro: licenziamenti, automazione e riorganizzazione delle aziende• Il rischio di nuove disuguaglianze: forte divario nell’adozione dell’AI tra lavoratori ad alto e basso reddito• L’arrivo degli agenti autonomi: modelli sempre più capaci di gestire processi complessi in autonomia• L’espansione dell’AI nel mondo fisico, con sistemi in grado di competere con l’uomo anche in attività reali• La sicurezza come nuovo fronte critico, tra vulnerabilità scoperte e coinvolgimento delle agenzie governative• La sfida regolatoria europea tra sovranità tecnologica e competitività globaleIn collaborazione con Claudio Ricci, Amministratore unico di Recomb, una realtà specializzata nel fornire aggiornamenti personalizzati alle organizzazioni orientate all’innovazione sugli sviluppi dell’intelligenza artificiale, oltre a offrire corsi di aggiornamento professionalePer maggiori informazioni: info@recomb.aiFonti principali: CNBChttps://www.cnbc.com/2026/04/20/amazon-invest-up-to-25-billion-in-anthropic-part-of-ai-infrastructure.htmlInvestimento fino a 25 miliardi di Amazon in Anthropic e rafforzamento infrastruttura AI. The Informationhttps://www.theinformation.com/articles/openai-spend-20-billion-cerebras-chips-receive-equity-stakeAccordo OpenAI–Cerebras per ridurre la dipendenza da Nvidia con nuovi chip. The Informationhttps://www.theinformation.com/articles/openai-tpg-bain-capital-negotiate-10-billion-deploy-co-ventureJoint venture da 10 miliardi per accelerare l’adozione dell’AI nelle imprese. Reutershttps://www.reuters.com/technology/chinas-deepseek-returns-with-new-model-year-after-viral-rise-2026-04-24/DeepSeek lancia il modello V4 ottimizzato per chip Huawei. Wiredhttps://archive.is/KVNsBImpatto ambientale dei data center AI alimentati a gas negli Stati Uniti. Wiredhttps://archive.is/uo7oeProgetto data center TikTok in Brasile e tensioni su acqua ed energia. Reutershttps://www.reuters.com/world/meta-targets-may-20-first-wave-layoffs-additional-cuts-later-2026-04-17/Meta avvia licenziamenti per riallocare risorse verso l’intelligenza artificiale. CNBChttps://www.cnbc.com/2026/04/23/microsoft-plans-first-voluntary-retirement-program-for-us-employees.htmlMicrosoft introduce uscite volontarie per riorganizzazione legata all’AI. Financial Timeshttps://archive.is/hRtEjDivario crescente nell’uso dell’AI tra lavoratori ad alto e basso reddito. American Psychological Associationhttps://psycnet.apa.org/doiLandingRischi cognitivi legati all’uso dell’intelligenza artificiale e delega del pensiero. Business Insiderhttps://archive.is/U1w99Lancio di GPT-5.5 e crescita della valutazione di Anthropic. VentureBeathttps://venturebeat.com/orchestration/openai-unveils-workspace-agents-a-successor-to-custom-gpts-for-enterprises-that-can-plug-directly-into-slack-salesforce-and-moreIntroduzione dei Workspace Agents per automazione dei processi aziendali. Ars Technicahttps://arstechnica.com/ai/2026/04/mozilla-anthropics-mythos-found-271-zero-day-vulnerabilities-in-firefox-150/Anthropic scopre oltre 270 vulnerabilità nel browser Firefox. Reutershttps://archive.is/skG1aOpenAI presenta modelli avanzati alle agenzie di sicurezza Five Eyes. Financial Timeshttps://archive.is/AYpqSAccuse USA alla Cina per furto di proprietà intellettuale tramite AI. Reutershttps://www.reuters.com/business/media-telecom/eu-commission-awards-180-million-euro-cloud-contract-four-european-providers-2026-04-17/UE investe 180 milioni per sviluppare cloud sovrano europeo. Silicon Republichttps://www.siliconrepublic.com/machines/merz-siemens-call-for-easing-of-eu-regulations-on-industrial-aiPressioni tedesche per ridurre la regolamentazione sull’AI industriale. The Informationhttps://www.theinformation.com/articles/berkshire-hathaway-chubb-win-approval-drop-ai-insurance-coverageAssicurazioni escludono i rischi legati all’intelligenza artificiale dalle polizze.
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    9 mins
  • Rassegna Stampa Economica del 25 Aprile. A cura di Giuliano Casale
    Apr 25 2026
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 25 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.

    Conti pubblici e crescita: equilibrio tra rigore e flessibilità

    Testate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Il Foglio / QN / Avvenire / Il Giornale

    Il quadro dei conti pubblici viene letto con accenti diversi ma convergenti su alcuni punti chiave.
    Il dato oggettivo è lo sforamento del deficit oltre il 3% per circa 600 milioni di euro, riportato dal Corriere della Sera. Alcune testate (Repubblica, La Stampa) sottolineano i rischi di margini limitati e crescita debole, mentre altre (Il Messaggero) evidenziano che i fondamentali restano complessivamente solidi e che esistono ancora spazi di manovra.

    Sul fronte europeo, prevale una linea prudente: la Commissione non sembra orientata ad allentare i vincoli, anche se nel dibattito interno emerge l’ipotesi di maggiore flessibilità, con scenari che arrivano fino a un deficit al 4% (Il Foglio).
    Parallelamente, più analisi – trasversali alle testate – convergono su un punto: il tema centrale non è tanto il livello del deficit, quanto la capacità di crescita dell’economia italiana, ancora contenuta.

    Fisco e incentivi: attrattività vs sostenibilità

    Testate: Il Sole 24 Ore / La Verità / Riformista / Moneta

    Il sistema fiscale italiano mostra una doppia natura.
    Da un lato, il Sole 24 Ore evidenzia una forte attrattività: 52.200 contribuenti beneficiano di regimi agevolati, con il forfait per i grandi patrimoni aumentato a 200.000 euro. Questo viene letto come leva competitiva internazionale.
    Dall’altro lato, alcune testate (La Verità) sottolineano il peso complessivo delle agevolazioni, pari a circa 120 miliardi di euro, ponendo il tema della razionalizzazione.
    Il dibattito sul Superbonus, richiamato da più fonti, riflette questa tensione tra stimolo economico e sostenibilità dei conti.

    Energia, inflazione e geopolitica: tra rischio e transizione

    Testate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Il Foglio / Riformista / Il Messaggero

    Il contesto energetico resta un elemento centrale.
    L’Italia si muove insieme ad altri 6 Paesi per contenere i costi energetici, ma con posizioni differenziate in Europa. Nel frattempo, si registra una riapertura del dibattito sul nucleare (Il Sole 24 Ore), segnale di una revisione strategica delle politiche energetiche.
    Sul fronte macroeconomico, il governatore della Banca d’Italia segnala il rischio di pressioni inflattive legate ai conflitti, mentre le tensioni geopolitiche (Medio Oriente, rotte energetiche) restano un fattore di incertezza.

    Industria, difesa e innovazione: dinamiche in evoluzione

    Testate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Fatto Quotidiano / Riformista

    Il settore industriale è influenzato da due grandi trend: innovazione tecnologica e sicurezza.
    Nel campo dell’AI, si intensifica la competizione globale, con investimenti rilevanti (OpenAI: circa 40 miliardi di dollari raccolti, valutazione 300 miliardi). Allo stesso tempo, emergono tensioni tra Stati Uniti e Cina su proprietà intellettuale e utilizzo dei dati.
    Nel comparto difesa, si segnalano programmi di spesa fino a 36 miliardi di euro, letti da alcune fonti come rafforzamento strategico e da altre come elemento di pressione sui conti pubblici.

    Casa e infrastrutture: stimolo economico e vincoli operativi

    Testate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Riformista

    Il piano casa da 1 miliardo di euro rappresenta un segnale di attivazione del settore edilizio e delle filiere collegate.
    Allo stesso tempo, il dibattito sul Superbonus evidenzia come le politiche di incentivo possano avere effetti sia espansivi sia distorsivi.
    Le infrastrutture energetiche e di rete (es. dossier Terna) restano centrali per la competitività, ma dipendono dalla capacità di superare ostacoli autorizzativi.

    Governance e istituzioni: impatto sul clima economico

    Testate: Milano Finanza / Domani

    Le dinamiche istituzionali (nomine Consob, Antitrust, Consiglio di Stato) evidenziano un contesto in evoluzione.
    Il tema non è tanto politico quanto economico: la stabilità e l’efficienza delle istituzioni incidono direttamente su mercati, investimenti e certezza del diritto.

    Lavoro e capitale umano: equilibrio sociale ed economico

    Testate: Domani / Corriere della Sera

    Il dibattito su salari e ceto medio segnala una crescente attenzione agli equilibri distributivi.
    Le proposte di intervento sui compensi elevati e le analisi sull’erosione del ceto medio riflettono un tema strutturale per l’economia: il legame tra redditi, consumi e crescita.

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    6 mins
  • Oltre la Borsa: Il fenomeno Spac
    Apr 24 2026
    “Oltre la Borsa. Il fenomeno SPAC” è un confronto operativo sul ruolo delle SPAC nel mercato italiano dei capitali.

    Non una discussione teorica, ma un’analisi concreta su cosa ha funzionato, cosa va corretto e a quali condizioni questo strumento può tornare a creare valore tra private equity, pre IPO e mercato.

    L’incontro nasce da una domanda semplice: perché uno strumento così flessibile e potenzialmente utile ha avuto uno sviluppo limitato in Italia?


    Ne discutono:

    Luca Tavano, Head of Small & Mid Caps, Borsa Italiana
    sul ruolo delle SPAC come strumento di accesso al mercato e sulle condizioni necessarie per rilanciare le quotazioni.


    Italo De Santis, Partner, Chiomenti
    sulla struttura legale, sui punti critici del modello e sulle possibili evoluzioni normative e contrattuali.


    Francesca Maria D’Annibale, Consob
    sui rischi per l’investitore, la trasparenza informativa, la diluizione, i conflitti di interesse e il diritto di recesso.


    Andrea Battista, Net Insurance
    sul caso Archimede, poi confluita in Net Insurance, e sulla SPAC come strumento di capitale imprenditoriale.


    Roberto Italia, Space Holding
    sull’esperienza di Space Holding, Avio e sull’importanza dello sponsor, dell’allineamento di interessi e della responsabilità di lungo periodo.


    Perché ascoltarlo:

    Per capire perché non tutte le SPAC sono uguali.

    Per distinguere i casi di successo dagli errori strutturali.

    Per comprendere il ruolo di sponsor, investitori, target e mercato.

    Per valutare se le SPAC possano tornare come strumento credibile per finanziare crescita, quotazione e sviluppo industriale.

    Un episodio per imprenditori, investitori, advisor, legali, operatori finanziari e per chi vuole comprendere in modo concreto il futuro del mercato dei capitali in Italia.

    Format come questo sono pensati per attivare confronto diretto tra operatori e istituzioni su temi chiave del mercato.


    Siamo disponibili a sviluppare iniziative analoghe con organizzazioni che condividono questo approccio.
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    1 hr and 56 mins
  • Rassegna Stampa Economica del 24 Aprile. A cura di Giuliano Casale
    Apr 24 2026
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 24 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.

    Energia & Geopolitica

    Testate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Messaggero / Il Giornale / Sole 24 Ore / Domani

    * Forte escalation sullo Stretto di Hormuz: minacce USA contro i posamine iraniani, presenza militare rafforzata (portaerei Bush). Scenario di tensione fino a 60 giorni.
    * Impatti sistemici: lo Stretto è cruciale per energia e logistica globale → già segnalata impennata di petrolio e gas.

    * Vulnerabilità digitale: dai cavi sottomarini passa circa il 15% del traffico dati mondiale; infrastrutture chiave come AAE-1 (25.000 km) e Falcon (10.300 km).

    * Rischio supply chain: possibili effetti su prezzi energia, inflazione e industria europea.

    * Segnale positivo: UE accelera su potenziamento gasdotti internazionali → rafforzamento sicurezza energetica e diversificazione fonti.

    Fisco, Conti Pubblici & Normativa

    Testate: Corriere della Sera / Repubblica / Sole 24 Ore / Domani / Il Foglio

    * Il Governo apre a più deficit (“non escluso”), ma con vincolo politico di restare sotto il 3% PIL.

    * Manovra sotto pressione: servono almeno 3,2 miliardi € per nuovi aiuti anti-crisi.

    * Superbonus ancora critico: nuovo impatto da 6,1 miliardi € → senza questo extra il deficit sarebbe stato al 2,8%.

    * Pressione fiscale squilibrata: 11 milioni di contribuenti non pagano Irpef, carico concentrato su lavoratori e pensionati.

    * Catasto e immobili: attesa stretta su aggiornamenti e controlli su rendite → potenziale aumento gettito.

    * Tema accise e carburanti: interventi limitati, impatto contenuto su industria.

    Industria, Imprese & Commercio Internazionale

    Testate: Sole 24 Ore / Corriere della Sera / MF / Domani

    * Linea OCSE: sussidi selettivi (imprese più esposte + redditi bassi) per evitare sprechi e distorsioni.

    * Energia come fattore competitivo: prezzi ancora elevati → impatto diretto su manifattura e PMI.

    * Italia-Mercosur: primo confronto tra imprese → opportunità concreta per export (agroalimentare, meccanica, filiere industriali).

    * Rischi geopolitici (Hormuz) già riflessi nei costi energetici → possibile pressione su margini industriali nei prossimi mesi.

    Mercati, Finanza & Credito

    Testate: Il Messaggero / MF / Il Foglio / Corriere della Sera

    * Divergenza BCE vs Fed: politiche monetarie non allineate → impatto su costo del credito e cambio.

    * Mercati finanziari mostrano resilienza nonostante tensioni geopolitiche → segnali di fiducia degli investitori.

    * Tema governance: nuove nomine in Consob e Antitrust → rilevanti per regolazione e mercato dei capitali.

    * Inflazione energetica resta il principale driver per tassi e aspettative.

    Lavoro, Previdenza & Demografia
    Testate: Repubblica / Corriere della Sera / OCSE

    * Criticità strutturali: salari bassi, pochi giovani occupati, mismatch competenze.

    * Spesa pensionistica destinata a crescere fino al 17,1% del PIL nei prossimi 15 anni.

    * Rischio sostenibilità sistema welfare nel medio periodo.

    * Opportunità: investimenti in formazione e produttività possono compensare il calo demografico.

    Politiche Economiche & Strategia Europea

    Testate: Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica / Messaggero

    * Italia chiede maggiore flessibilità UE su deficit e aiuti di Stato.

    * Dibattito su Eurobond “di guerra”: strada complessa, divisioni tra Paesi.

    * Necessità di rafforzare autonomia strategica europea (energia, difesa, digitale).

    * Pressione crescente per politiche industriali coordinate a livello UE.
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